Finalmente, dopo due anni dalla presentazione dei progetti di ristrutturazione e naturalizzazione della diga sul Torrente Lordo, grazie al lavoro dell’ex assessore all’ambiente Antonio Commisso in collaborazione con il Consorzio di Bonifica di Caulonia e tutte le associazioni e club service della Locride, è stato finanziato dalla Regione Calabria il recupero degli edifici rurali della diga sul torrente Lordo di Siderno.
Il recupero degli edifici consentirà la creazione di un laboratorio ambientale per la classificazione della flora e della fauna acquatica che popolano l’imponente invaso sul Torrente Lordo.
Un importante obiettivo raggiunto che va nella direzione di qualificare uno dei potenziali attrattori turistici più importanti della Locride con possibili ricadute economico-occupazionali.
Inoltre, grazie alla fattiva collaborazione con uno staff di architetti ed ingegneri naturalisti, la collaborazione del mondo delle associazioni Sidernesi ed il consorzio di Bonifica di Caulonia (proprietario e gestore dell’imponente invaso), si è messa in moto una raccolta fondi per l’acquisto di numerose speci di piante acquatiche e semiaquatiche per iniziare il processo di naturalizzazzione dello specchio d’acqua della diga.
Nei prossimi giorni sarà tenuta una riunione tecnico operativa per approfondire i modi ed i tempi di intervento.


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