Inserito da: parliamodambiente | Settembre 30, 2009

SIDERNO: LE FORZE POLITICHE RIBADISCONO IL NO ALLA DISCARICA

I rappresentanti delle forze politiche e consiliari sono stati convocati d’urgenza dal sindaco Figliomeni per affrontare congiuntamente l’ordinanza del commissario regionale all’emergenza rifiuti, che stabilisce l’inizio delle procedure espropriative dei terreni per la realizzazione di una discarica in località Rugliano, territorio collinare a nord-ovest confinante con il comune di Mammola e a circa due chilometri dall’invaso della diga sul Lordo.

 

L’ordinanza è stata notificata il 25 settembre, senza che negli ultimi due anni l’Ufficio del Commissario si fosse impegnato a ricercare una soluzione alternativa, a fronte del rifiuto unanime del Consiglio comunale di Siderno, con due articolati documenti del 15 luglio e del 19 agosto del 2008, di accettare sul proprio territorio la localizzazione di una nuova discarica che avrebbe un enorme impatto ambientale. Anche la Provincia ha condiviso a suo tempo le motivazioni del Comune, poiché l’area scelta è di grande rilevanza paesaggistica a cui si accede soltanto attraversando una zona ad alta densità abitativa, per giunta priva di un sistema viario adeguato al transito di mezzi pesanti. La popolazione dei luoghi è già in allarme e potrebbe attuare forme di protesta per impedire la esecuzione del progetto.

Il sindaco ha informato i diversi esponenti dei partiti del contenuto dell’ordinanza, chiedendo al responsabile della comunicazione dell’Ente di rendere pubblico lo stato di allarme suscitato nella popolazione da una scelta che appare improvvida, lesiva dell’autonomia comunale e pericolosa per la condizione urbana. Presenti alla riunione: Brullo per l’UDC, Tropiano per il Partito socialista, Fuda e Fragomeni per il PD, i consiglieri di maggioranza Tavernese e Verbena (NUOVO PSI), gli assessori Commisso (MPA), Mollica e Ascioti in rappresentanza del PDL e Gerace.

Tutti hanno ribadito la propria contrarietà alla discarica. Fuda (PD) ha invocato una protesta popolare estrema; Fragomeni, dello stesso partito, ha chiesto il coinvolgimento dei sindaci del circondario per trovare una diversa localizzazione. Mollica, per il PDL, ha ricordato che il comune di Siderno ha già dato molto sul piano ambientale accettando nel proprio territorio due discariche consortili, una discarica di rifiuti speciali e un impianto di selezione dei rifiuti al servizio di trenta comuni. Brullo, dell’Unione di Centro, ha chiesto che vengano investiti della questione i livelli alti della politica regionale e nazionale.

Il sindaco, pur disponendosi a collaborare con le altre autorità per trovare una soluzione che faccia fronte all’emergenza rifiuti, ha deciso intanto di comunicare questa ulteriore presa di posizione politica al commissario regionale, destinatario di un invito al confronto sulla questione in una seduta di Consiglio comunale che sarà appositamente convocata. Il sindaco ritiene che il commissario abbia il dovere di ascoltare le ragioni e le proposte dell’ente locale e, quindi, debba evitare atti che rischiano di provocare disordine pubblico e indubbiamente violano il diritto dell’amministrazione comunale di veder rispettate le proprie determinazioni sul governo del territorio. A questo proposito, si ricorda che l’ubicazione del sito per la discarica ricade all’interno di un’area interessata da una programmazione in atto per la realizzazione di un grande attrattore turistico intorno al bacino artificiale della diga sul torrente Lordo. Una scelta strategica che l’eventuale realizzazione di una grande discarica annullerebbe per sempre.


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