Il documento politico della sezione del PD di Siderno non può che essere definito un delirante concentrato di falsità e strumentalizzazioni ispirato da uno spirito rancoroso di chi non ha ancora digerito la sconfitta elettorale e cerca di utilizzare ogni occasione per attaccare il Sindaco e la maggioranza che governa la città.
Tale presa di posizione, per responsabilità esclusiva del PD, determina una forte incrinatura del fronte unitario registrato da tutte le forze politiche nel corso dell’ultimo consiglio comunale sulla gestione della problematica della discarica.
Chi oggi cerca inutilmente di cavalcare l’onda emotiva dei cittadini, lanciando accuse strumentali e mistificando la verità, è il vero responsabile dei fatti che hanno portato ad individuare il territorio del comune di Siderno quale sede delle discariche dei rifiuti del comprensorio e dell’impianto di selezione rifiuti oggi operante in località S.Leo.
E’ stata proprio la precedente Amministrazione Comunale, guidata dal leader di Allenza per Siderno (oggi PD), ad autorizzare la trasformazione della prima discarica controllata per RSU realizzata in località Timpe Bianche da comunale a consortile.
In parole povere, la discarica progettata e finanziata dall’Amministrazione guidata da Luciano Racco per lo smaltimento dei rifiuti del solo comune di Siderno è stata trasformata dall’Amministrazione Panetta in discarica consortile a servizio anche dei comuni del comprensorio.
Non solo, esaurito il volume di abbanco della prima, sempre durante l’Amministrazione Panetta, è stata autorizzata la costruzione di una seconda discarica dove nel corso degli anni successivi sono stati conferiti i rifiuti di 22 comuni della zona.
Va sottolineato, inoltre, che i rifiuti venivano conferiti senza alcuna raccolta differenziata a monte e in maniera indistinta, per cui si trattava di rifiuti pericolosi.
Sempre sotto l’egida dell’Amministrazione guidata da chi oggi, con atteggiamento mistificatorio, parla di mancato coinvolgimento della cittadinanza veniva autorizzata la costruzione di una discarica per rifiuti pericolosi, anche di natura ospedaliera, sempre a Siderno in località S. Leo.
Tutto questo avveniva nel silenzio più assoluto, sulle spalle dei cittadini e apriva la strada per le scelte successive che oggi vengono criticate proprio da chi ha la responsabilità più grave.
Infatti tutto questo induceva l’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale ad inserire nel piano di gestione dei rifiuti per la zona “Calabria Sud” la costruzione di un impianto di selezione rifiuti con produzione di CDR sempre nel comune di Siderno.
L’esigenza di costruire la discarica di servizio per rifiuti non pericolosi scaturisce proprio dalla presenza dell’impianto di selezione il cui processo di trattamento dei rifiuti determina uno scarto di materiale quasi inerte di circa il 30% del volume dei rifiuti trattati, che deve necessariamente essere conferito in discarica.
L’ubicazione della discarica a Siderno è stata prevista dal piano di gestione dei rifiuti per la Calabria redatto dall’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale e regolarmente pubblicato sul Burc nell’anno 2005 e non certo dall’attuale Amministrazione Comunale.
Nel mese di luglio 2007 nel corso di una riunione tenuta presso l’Ufficio del Commissario, sulla base del suddetto piano, si è discusso della necessità di individuare un sito idoneo per la costruzione della discarica ad esclusivo servizio dell’impianto di Siderno e si è convenuto che l’unica area su cui indirizzare l’attenzione, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni previste dalla normativa vigente era quella di località Timpe Bianche, in adiacenza alle vecchie discariche già esaurite.
Per cui l’Amministrazione non ha approvato alcun progetto di costruzione di nuova discarica, ma è fortemente impegnata ad evitare che l’opera venga realizzata in località Rugliano per i motivi contenuti nel documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Siderno nella seduta del 15 luglio 2008.
Tanto dovevamo per il senso di rispetto nei confronti dei cittadini che hanno il diritto ad una corretta informazione, tutto il resto sono solo strumentalizzazioni poste in essere da personaggi in ricerca di visibilità..
Il Sindaco della Città di Siderno
(f.to Ing. Alessandro Figliomeni)


scrivi pesonalmente gli articoli e non affidarti a quel racoroso di caridi
Da: ciccio bello su Novembre 28, 2008
alle 7:23 pm
di solito scrivo da me i “miei” articoli e curo personalmente questo blog. se poi ti riferisci all’articolo sul quale hai lasciato il tuo commento basta leggere: la firma in calce è del sindaco di Siderno che fa un breve cronistoria sul sistema di smaltimento locale negl’ultimi 15 anni.
Da: parliamodambiente su Novembre 29, 2008
alle 12:12 am