Inserito da: parliamodambiente | Ottobre 27, 2009

SIDERNO: ISOLA ECOLOGICA

isola ecologica

Gentile cittadino,

le comunichiamo che in Calabria vige il divieto assoluto di abbandono dei rifiuti ingombranti. I trasgressori di tale divieto rischiano la pena di reclusione fino a tre anni.

Pertanto i rifiuti ingombranti che vorrete smaltire potranno essere depositati a Vostra cura presso il sito dell’area ex depuratore in località Pellegrina del comune di Siderno nei giorni:

Martedì e Venerdì dalle 08:00 alle 11:00

Oppure richiedendo il ritiro domiciliare alla società Locride Ambiente Spa ai numeri:

0964 384847 – 346 6388877 – 335 7418090

                                                                                                       L’assessore

                                                                                            Dott. Antonio Commisso

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Signor Commissario, con forte rincrescimento abbiamo ricevuto per fax l’inattesa comunicazione, “per conoscenza”, da parte del responsabile amministrativo del Suo Ufficio, dell’ordinanza che avvia la procedura espropriativa per la realizzazione di una discarica nella località Rugliano del nostro Comune, nonostante il parere avverso, ampiamente motivato, del Consiglio comunale, che con un documento del 15 luglio 2008, ribadito nella seduta successiva del 19 agosto, all’unanimità aveva chiesto una localizzazione dell’impianto in un diverso sito del circondario, da scegliere congiuntamente agli altri sindaci. Le rammentiamo che a suo tempo, nella fase di realizzazione dell’impianto di selezione dei rifiuti solidi urbani a Siderno, il Suo Ufficio aveva annunciato che la relativa discarica di servizio sarebbe stata successivamente ubicata fuori del territorio comunale. Così non è stato, comportando una lesione inammissibile dell’autonomia locale, tanto più grave se si considera che nel corso dell’ultimo quindicennio il Comune di Siderno si è sacrificato sull’altare dell’emergenza ambientale, a beneficio di numerosi paesi, accettando l’insediamento sul proprio territorio di due discariche consortili, di una discarica di rifiuti speciali, dell’impianto di selezione dei rifiuti e dell’impianto di depurazione al servizio dei comuni viciniori. ./. Ora, questa ordinanza emessa senza che dal 2008 il suo Ufficio avesse stabilito un confronto con gli enti locali per trovare una soluzione alternativa, rappresenta un vero schiaffo alla popolazione sidernese e alla dignità dell’Ente, e nel contempo ci induce a ritenere criticabile sotto ogni aspetto il fatto che questa improvvida localizzazione della discarica in un luogo di non facile accesso e periglioso per la sua morfologia, comporterà un aumento dei costi di realizzazione, oltre a danneggiare la condizione urbana e la qualità della vita delle contrade popolose, con un sistema viario angusto, che non potrebbero sopportare l’attraversamento continuo dei camion di smaltimento e di altri mezzi pesanti necessari ai lavori continui nella discarica. Pregiudicata dalla progettata discarica sarebbe altresì l’area finitima dell’invaso sul torrente Lordo, di pregio paesaggistico e faunistico, sulla quale l’Amministrazione d’accordo con il Consorzio di Bonifica ha già avviato una programmazione per finalità ambientali e turistiche. Le abbiamo preannunciato che il 7 ottobre alle ore 18,30 il Consiglio comunale di Siderno tratterà nuovamente in una seduta pubblica la questione della discarica, ponendosi criticamente rispetto alla decisione del Suo Ufficio e disponendosi a proporre, con senso di responsabilità sempre dimostrato dalla nostra comunità politica interprete di una società ampiamente dotata di senso civico, una diversa soluzione. Le rinnoviamo l’invito a partecipare personalmente alla riunione, dandoci cortesemente conferma della Sua presenza, indispensabile per evitare problemi ulteriori all’Amministrazione da noi presieduta. Riteniamo peraltro improbabile, conoscendo tra l’altro i Suoi doveri verso le istituzioni politiche e verso le comunità, un’assenza o la Sua sostituzione con un funzionario. Cordiali saluti.

Inserito da: parliamodambiente | Settembre 30, 2009

SIDERNO: LE FORZE POLITICHE RIBADISCONO IL NO ALLA DISCARICA

I rappresentanti delle forze politiche e consiliari sono stati convocati d’urgenza dal sindaco Figliomeni per affrontare congiuntamente l’ordinanza del commissario regionale all’emergenza rifiuti, che stabilisce l’inizio delle procedure espropriative dei terreni per la realizzazione di una discarica in località Rugliano, territorio collinare a nord-ovest confinante con il comune di Mammola e a circa due chilometri dall’invaso della diga sul Lordo.

 

L’ordinanza è stata notificata il 25 settembre, senza che negli ultimi due anni l’Ufficio del Commissario si fosse impegnato a ricercare una soluzione alternativa, a fronte del rifiuto unanime del Consiglio comunale di Siderno, con due articolati documenti del 15 luglio e del 19 agosto del 2008, di accettare sul proprio territorio la localizzazione di una nuova discarica che avrebbe un enorme impatto ambientale. Anche la Provincia ha condiviso a suo tempo le motivazioni del Comune, poiché l’area scelta è di grande rilevanza paesaggistica a cui si accede soltanto attraversando una zona ad alta densità abitativa, per giunta priva di un sistema viario adeguato al transito di mezzi pesanti. La popolazione dei luoghi è già in allarme e potrebbe attuare forme di protesta per impedire la esecuzione del progetto.

Il sindaco ha informato i diversi esponenti dei partiti del contenuto dell’ordinanza, chiedendo al responsabile della comunicazione dell’Ente di rendere pubblico lo stato di allarme suscitato nella popolazione da una scelta che appare improvvida, lesiva dell’autonomia comunale e pericolosa per la condizione urbana. Presenti alla riunione: Brullo per l’UDC, Tropiano per il Partito socialista, Fuda e Fragomeni per il PD, i consiglieri di maggioranza Tavernese e Verbena (NUOVO PSI), gli assessori Commisso (MPA), Mollica e Ascioti in rappresentanza del PDL e Gerace.

Tutti hanno ribadito la propria contrarietà alla discarica. Fuda (PD) ha invocato una protesta popolare estrema; Fragomeni, dello stesso partito, ha chiesto il coinvolgimento dei sindaci del circondario per trovare una diversa localizzazione. Mollica, per il PDL, ha ricordato che il comune di Siderno ha già dato molto sul piano ambientale accettando nel proprio territorio due discariche consortili, una discarica di rifiuti speciali e un impianto di selezione dei rifiuti al servizio di trenta comuni. Brullo, dell’Unione di Centro, ha chiesto che vengano investiti della questione i livelli alti della politica regionale e nazionale.

Il sindaco, pur disponendosi a collaborare con le altre autorità per trovare una soluzione che faccia fronte all’emergenza rifiuti, ha deciso intanto di comunicare questa ulteriore presa di posizione politica al commissario regionale, destinatario di un invito al confronto sulla questione in una seduta di Consiglio comunale che sarà appositamente convocata. Il sindaco ritiene che il commissario abbia il dovere di ascoltare le ragioni e le proposte dell’ente locale e, quindi, debba evitare atti che rischiano di provocare disordine pubblico e indubbiamente violano il diritto dell’amministrazione comunale di veder rispettate le proprie determinazioni sul governo del territorio. A questo proposito, si ricorda che l’ubicazione del sito per la discarica ricade all’interno di un’area interessata da una programmazione in atto per la realizzazione di un grande attrattore turistico intorno al bacino artificiale della diga sul torrente Lordo. Una scelta strategica che l’eventuale realizzazione di una grande discarica annullerebbe per sempre.

Inserito da: parliamodambiente | Settembre 27, 2009

SIDERNO: PARTITA L’INIZIATIVA “PORTA LA SPORTA”

 

 

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 SIDERNO – Il comune di Siderno, le associazioni ambientaliste della Locride , coordinate dal Comitato Ambiente Costa dei Gelsomini, aderiranno all’iniziativa di sensibilizzazione “Porta la Sporta” invitando tutti coloro che aderiranno a non accettare sacchetti di plastica ed a farlo in modo continuativo. In occasione della prima giornata internazionale senza sacchetto in plastica, si svolgerà il prossimo 14 settembre 2009 alle ore 17.00 a Siderno, presso la sala del consiglio comunale, una giornata di sensibilizzazione ambientale. Alla manifestazione parteciperanno tutte le attività commerciali del territorio, le associazioni, il mondo della scuola ed i cittadini. La finalità della campagna di sensibilizzazione è quella di invitare a non accettare o usare sacchetti in plastica per trasportare gli acquisti ma borse riutilizzabili. La campagna Porta la Sporta, che antepone questa sensata abitudine a qualunque utilizzo di shopper monouso, si impegnerà con entusiasmo, attraverso la diffusione mediatica nazionale, a far conoscere questa iniziativa nei prossimi giorni. La presenza di molte attività commerciali sul territorio comunale Sidernese e l’esigenza costante di tutela ambientale presuppongono una sempre maggiore consapevolezza e collaborazione tra i due settori, ambiente e attività produttive, alla base di ogni possibile processo di sviluppo turistico della nostra terra.

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La recente scoperta, sui fondali del mare Tirreno a largo di Cetraro del relitto di una nave carica di barili “compatibili” con quelli usati per la raccolta di scorie nucleari ha purtroppo contribuito a rendere quasi certezza un terribile sospetto: la Calabria è stata considerata per anni come una discarica di rifiuti tossici e radioattivi altamente nocivi per la salute e per l’ambiente. Con ogni probabilità questa lenta ed inesorabile devastazione del territorio calabrese continua ancora oggi. Gli indizi erano tanti: il memoriale del pentito Fonti, le inchieste avviate anni or sono dal giudice Francesco Neri e dal Capitano di Corvetta Natale De Grazia, prematuramente e misteriosamente scomparso, l’elevata incidenza tumorale che si riscontra in alcune zone della nostra regione e, non ultime, le tante voci non ufficiali che per chi conosce il territorio ed è attento ai problemi sociali e ambientali valgono molto più di una prova. Tutto questo è stato considerato insufficiente per avviare indagini serie nonostante fosse chiara a tutti l’alta posta in gioco. Lo scenario che purtroppo si va configurando non è relativo ad un’azione criminale isolata e nemmeno il frutto di scelte scellerate della malavita organizzata, ma un ben più pericoloso intreccio di complicità tra ‘ndrangheta, poteri forti dello Stato e imprenditori senza scrupoli; Considerato che la salvaguardia del territorio e la tutela dell’ambiente rappresentano oggi elemento propedeutico a qualsiasi ipotesi di sviluppo della nostra Regione. L’Amministrazione comunale di Siderno, il Comitato Ambiente Costa dei Gelsomini, l’ATA club, il MASCI, la FIDAPA, L’YMCA di Siderno, il LIONS, Azione Cattolica SS Maria dell’Arco, la UILDM e tutte le associazioni ambientaliste della Locride desiderano ESPRIMERE SOLIDARIETA’ agli uomini che con impegno, caparbietà, determinazione e coraggio stanno operando a tutti i livelli perché sia fatta luce su questa tragica vicenda e nel contempo, con determinazione e forza, CHIEDERE che non si spengano i riflettori su una vicenda così importante per la Calabria e per i calabresi della generazione presente e di quelle future; che il problema sia considerato emergenza nazionale; che il lavoro di indagine e bonifica si estenda a tutto il mare e a tutto il territorio della Regione, con particolare riguardo alle aree indicate nel “memoriale Fonti”; che si dia il pieno sostegno agli apparati dello Stato già in prima linea in questa battaglia, fornendoli di tutti gli uomini e mezzi necessari; che si vigili perché simili episodi non accadano più.

Inserito da: parliamodambiente | Agosto 31, 2009

Marea nera nella Locride, l’assessore Greco: “Attenzione rimane”

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Lunedì 31 Agosto 2009 11:13
”Attenzione senza piu’ allarmismi e moderato ottimismo per i risultati positivi conseguiti grazie al pronto intervento dei giorni scorsi”. Lo ha detto all’ANSA l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Silvio Greco, parlando della situazione nella Locride dopo l’inquinamento provocato dalla presenza di catrame nelle acque marine. ”Non consideriamo completamente chiusa l’operazione – ha aggiunto Greco – e rimaniamo vigili fino a quando non ci sara’ la totale remissione del fenomeno. Nei prossimi giorni, comunque, partira’ un monitoraggio destinato ad andare avanti per almeno un anno proprio allo scopo di avere certezza che non c’e’ stata contaminazione della rete trofica”. Rispetto alla presenza di una nuova chiazza segnalata nella serata di ieri e di cui oggi da’ notizia Il Quotidiano della Calabria, l’assessore Greco dichiara che ”la situazione e’ stata recuperata gia’ dalla serata di ieri e attualmente, sulla linea costiera da Soverato a Locri, non c’e’ piu’ nulla di rilevabile”. L’assessore Greco, assieme al responsabile della Protezione civile regionale, Eugenio Ripepe, sta effettuando dei sopralluoghi a bordo di un elicottero nella zona interessata dall’inquinamento. Allo stato, dopo che i battelli del Ministero dell’Ambiente sono rientrati, rimangono a Roccella Ionica i natanti della Regione Calabria. (ANSA).
Inserito da: parliamodambiente | Agosto 29, 2009

REVOCATO A SIDERNO IL DIVIETO DI BALNEAZIONE

E’ stata revocata dal sindaco l’Ordinanza di divieto di balneazione a Siderno.

Riprende da oggi 29.08.2009 ad essere fruibile ai cittadini e turisti il mare che nei giorni scorsi era stato oggetto di sversamento di idrocarburi e catrame.

Continueranno fino a domani intanto le operazioni di pulizia delle spiaggie da parte delle 100 unita, tra operai Afor, Cooperativa sociale, Protezione Civile e associazioni di volontariato.

Inserito da: parliamodambiente | Agosto 27, 2009

LOCRIDE: DISASTRO AMBIENTALE

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“E’ disastro ambientale” esordisce così il sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni. Dalle sue parole emerge grandissima preoccupazione. Disperazione. “Non è possibile, dopo tanti sforzi, dopo aver mandato a regime il depuratore, dopo aver sudato e faticato moltissimo per tutelare il nostro bene primario eccoci servito un disastro notevolissimo”

“Sono mancati i controlli, gli organi predisposti non possono preoccuparsi soltanto della repressionienei confronti di qualche pescatore della domenica, bisogna monitorare chi pratica le acque territoriali in base alla zona di riferimento destinata” .

Nella denuncia del primo cittadino di Siderno s’intravede il punto del non ritorno per quella Locride che punta sul turismo: non siamo preparati ad affrontare una mostruosità del genere. Più di 15 chilometri di costa pieni di catrame. Rischiamo di non rialzarci”

Lavaggio di una grande cisterna o addirittura svuotamento?

Emergenza ambientale e divieto di balneazione nelle marine di Siderno e di Locri. Il catrame spinto dallo scirocco è a riva. Ma altre chiazze d grandissime dimensione si stanno avvicinando minacciose. Il danno ambientale è serio, quello di immagine incalcolabile : centinaia di turisti sbigottiti rivogliono i loro soldi e  imbestialiti non sanno con chi prendersela. Sanno solo che torneranno più da queste parti e fino a quando potranno faranno pubblicità negativa a questa zona. Questo è il vero danno per una Locride che sogna di vivere di turismo. Il danno riguarda anche per tutti quelli che vivono di pesca. Nel periodo più importante per la pesca locale, nella stagione delle Ricciole, lampuchi, dei tonni nella stagione della “traina” ecco il bel regalo di qualche armatore barbaro che di nascosto si è sbarazzato del carico pesante compromettendo una parte magnifica dello Jonio. La speranza è che il tutto si possa risolvere, la speranza è che certe forme di terrorismo possono essere individuate attraverso controlli importanti. Nel viso  dei bagnanti emerge la disperazione. I due paesi sono in ginocchio

Questa mattina è pervenuta nella sede del palazzo municipale una lettera indirizzatami da un “Gruppo di Turisti Lombardi”, almeno questo era il nome dei mittenti sulla missiva.

Sono rimasto particolarmente colpito dalla loro sensibilità e voglio usare la loro nota epistolare come un promemoria capace di stimolare il mio operato per cercare di fare sempre di più e meglio per la mia Città.

di seguito la lettara integrale scritta dai turisti lombardi:

“Egregio assessore all’ambiente del comune di questa città, siamo alcuni turisti lombardi in visita per alcuni giorni a Siderno.

Il nostro disappunto è quello di farle sapere che ogni tanto siamo costretti a buttare le buste di organico fuori del cassonetto in Via Garibaldi di fronte a un negozio di bomboniere in quanto è quasi sempre pieno di: cartoni, scatole e scatolini vari. Noi ci troviamo in Via Pisacane.

Allora tutta questa questione per la differenziata dove sta?? Certo, noi ce ne andremo però…

Altre grande nota dolente è la circolazione e i marciapiedi pieni di moto.

Per il resto ci troviamo molto bene.

La salutiamo con un arrivederci al prossimo anno.”

Gruppo Turisti Lombardi

 

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Confermando la linea di rigore dell’Amministrazione nella politica ambientale, il sindaco Alessandro Figliomeni, su proposta dell’assessore all’ambiente Antonio Commisso, ha precisato con una ordinanza le modalità di smaltimento dei rifiuti urbani domestici ingombranti, che adesso potranno essere dismessi direttamente dai cittadini nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 11 nei cassoni appositi presso l’area dell’ex depuratore in località Pellegrina, oppure, come già accade, chiedendone telefonicamente (0964 384847) il ritiro a Locride Ambiente, la società preposta alla raccolta porta a porta.

Con l’ordinanza si rinnova il divieto di depositare, scaricare e abbandonare rifiuti urbani domestici in siti non autorizzati e per strada in prossimità dei cassonetti, e ciò vale tassativamente anche per le ditte e le imprese.

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