E’ sempre attuale parlare d’ambiente, anche al di fuori dei programmi elettorali in periodi di elezioni politiche e comizi di piazza. Sarà che la gente guarda oramai con grande interesse e preoccupazione alla propria salute e a tutto ciò che sulla stessa va ad incidere; sarà che ciò che si sta vivendo in Campania spaventa un po’ tutti, ma la tutela ambientale e i problemi ad essa connessi sono diventati ultimamente l’argomento centrale di tutti i dibattiti.Anche a Siderno si parla d’ambiente e le iniziative nel settore cominciano ad intravedersi. Con l’assessore al ramo, Antonio Commisso, abbiamo cercato difare il punto sulla situazione ambientale in città.
A che punto è l’agitazione degli autisti dei mezzi per il trasporto dei rifiuti da Lei denunciata alcuni giorni fa?
Lo sciopero è finito da sabato, ma ovviamente basta un giorno di fermo per bloccare il ciclo di raccolta per quasi una settimana. La situazione in città è per lo più normale, in quanto, grazie anche alla mia tempestività, e con l’aiuto dei responsabili degli impianti di Siderno e Gioia Tauro, sono riuscito a ottimizzare gli spazi per il conferimento dei rifiuti nelle piazzuole di scarico riducendo al minimo i disagi per tutti i comuni.
Sono l’unico che si batte per non mandare in tilt un sistema che, a causa delle trascuratezze che arrivano a iosa dalla Regione, è fragile e necessita con urgenza dell’approvazione del nuovo piano sui rifiuti in Calabria che prevede lacostruzione di nuovi impianti nel cosentino per rendere le provincie autonome sul ciclo dei rifiuti.
Cosa vogliamo dire a quegli incivili che continuano ad abbandonare materassi, frigoriferi, divani e quant’altro vicino ai cassonetti dell’immondizia?
Possiamo innanzitutto ricordare che a Siderno esiste il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti completamente gratuito che si attiva chiamando la Locride Ambiente allo 0964/384847 e fissando un appuntamento per il ritiro domiciliare.
Purtroppo gli incivili che si rendono responsabili di simili nefandezze approfittano spesso dell’oscurità e delle zone del territorio poco trafficate per abbandonare i rifiuti, sono comunque moltissime le persone che oggi usufruiscono del servizio di ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti, anche grazie alla massiccia informazione fatta dall’Assessorato all’ambiente, al punto da creare qualche problema sui tempi di ritiro dovuti all’eccessiva domanda.
E per chi non lo fa? Come Assessorato all’ambiente come avete pensato di affrontare il problema?
Un’amministrazione può fare poco se non aiutata dai governi che dovrebbero veicolare i processi produttivi dalla creazione dei beni di consumo fino al loro completo smaltimento.
A poco servono gli appostamenti, le multe e tutti i fenomeni di repressione se non accompagnati da servizi sempre più efficienti e continue opere di dissuasione culturale partendo innanzitutto dal mondo della scuola.
Nonostante le critiche che oggi piovono sul Corpo di Polizia urbana le assicuro che sono moltissimi i controlli effettuati per risalire ai responsabili dei reati sopracitati che spesso si concludono con una sanzione per come previsto da ordinanza sindacale sull’abbandono dei rifiuti ingombranti.
E’ iniziata la differenziata porta a porta, come procede?
Procede benissimo, anche se siamo ancora in fase di espansione del servizio che, per ora, coinvolge tutte le attività di ristorazione e vendita di prodotti ortofrutticoli.
Entro pochi giorni doteremo alcuni grossi condomini dei cassonetti di colore diverso e incrementeremo i punti di raccolta differenziata stradale in tutto il territorio (comprese le frazioni) per invogliare tutti a fare la raccolta differenziata.
E il progetto “Adotta il tuo spazio ambientale”a che punto è?
Abbiamo già individuato, insieme a Caterina Origlia che coordina il progetto, i punti di installazione delle targhe che dovranno contrassegnare i vari spazi adottati e a breve le stesse verranno installate dai nostri operatori.
E’ ovvio che mi aspetto l’impegno massimo da parte di tutte le associazioni che si sono fatti carico di adottare uno spazio ambientale.
Antonella Scabellone